Dr. Roberto Valcavi

Endocrinologia - Malattie della Tiroide

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PRINCIPI DELLE TECNICHE TERMOABLATIVE DEI NODULI TIROIDEI

INTRODUZIONE

Numerose evidenze scientifiche hanno documentato, nel corso dell’ultimo decennio, l’efficacia del trattamento dei noduli, solidi e misti, della tiroide mediante intervento di termoablazione percutanea ecoguidata con radiofrequenza o con laser. Si tratta di interventi ambulatoriali che, senza incisioni chirurgiche, riducono del 50-85% il volume dei noduli tiroidei benigni in una singola sessione. L’efficacia della risposta clinica ed ecografica è proporzionale alla quantità di tessuto nodulare distrutto nel corso della seduta. La riduzione del volume del nodulo è in genere sufficiente a far scomparire o migliorare i sintomi compressivi ed ottenere buoni risultati estetici.

I noduli tiroidei si trovano adiacenti a strutture del collo che debbono essere risparmiate: arteria carotide comune, vena giugulare interna, nervo vago, plesso brachiale, trachea, nervo laringeo ricorrente, esofago, fasce muscolari e muscoli. Nel rispetto di queste strutture le tecniche termoablative lasciano intorno all’area trattata un sottile “anello di sicurezza”.

Tiroide foto

INDICAZIONI E LIMITI AL TRATTAMENTO

Le tecniche termo-ablative sono indicate nei noduli benigni solidi o parzialmente cistici della tiroide. La benignità deve essere confermata mediante ago aspirato eco-guidato con ago sottile (FNAB) ripetuto almeno due volte e/o con ago biopsia con ago tru-cut (CNB).

I risultati migliori si ottengono su noduli spongiformi.

In casi selezionati è possibile trattare anche formazioni iperfunzionanti.

Non trovano indicazione al trattamento termo-ablativo invece i noduli cistici benigni per i quali la miglior terapia è rappresentata dall’ alcolizzazione percutanea eco-guidata (Percutaneous Ethanol Injection, PEI) allo scopo di ottenere la riduzione/scomparsa della componente cistica.

I limiti delle tecniche termo-ablative sono correlati alla possibile recidiva.

Alternative al trattamento termo-ablativo sono l’intervento di tiroidectomia e la terapia radiometabolica con somministrazione di radioiodio.

Approfondimenti: LE TERAPIE TERMO-ABLATIVE: UN NUOVO ORIZZONTE PER L’ENDOCRINOLOGO?